lunedì 26 novembre 2012

Come rimpicciolire e ritagliare una immagine con Gimp

Spesso quando apri le tue foto o le immagini che vuoi posizionare in un vendor ti accorgi che esistono delle porzioni che vuoi togliere dalla foto. A tale scopo viene in aiuto lo strumento ritaglia (Shift + C) di Gimp.

E' sufficiente aprire l'immagine e selezionare con lo struento ritaglia la parte di immagine o l'area non gradita.

A questo punto con il tasto destro del mouse conferma la tua scelta selezionando Modifica e quindi Taglia per tagliare la porzione di immagine.

Nel caso invece tu voglia semplicemente rimpicciolire la tua immagine e renderla più piccola di come è attualmente, devi usare la funzione scala immagine nel menu Immagine.

Vai sul menù, alla voce Immagine e seleziona Scala Immagine. Si aprirà una finestra di dialogo dove ti viene chiesto di inserire alcuni parametri per ridimensionare l'immagine. Lo strumento Scala immagine permette di rimpicciolire l'immagine senza perdere qualità (assicurati però che l'interpolazione nella voce qualità sia impostata su CUBICA).

Quindi lasciando la risoluzione invariata, dai la dimensione desiderata inserendo il valore in Larghezza o in Altezza. Se l'immagine è una immagine verticale puoi operare sul valore dell'altezza. Se l'immagine è un'immagine orizzontale puoi operare sul valore larghezza. In ogni caso, in automatico GIMP ti restituirà il valore aggiornato in proporzione anche della Larghezza. Cliccando sul tasto Scala puoi confermare l'operazione.

A questo punto sei pronto per salvare la tua immagine nel disco fisso del tuo computer pronta per essere importata su Second Life. Vai sul menu File e selezione la voce Salva con Nome. Si apre la finestra che ti propone dove salvare l'immagine sul disco fisso. Scelto il punto dove salvare la tua immagine clicca sul tasto salva.
Si aprirà una nuova finestra dove sarà possibile decidere il peso della tua immagine in kb ed il tipo di connessione usata.
Semplice, no?

giovedì 15 novembre 2012

Architettura senza urbanistica

Ogni qualvolta tengo una lezione di building che abbia come oggetto l'architettura su Second Life, arriva puntuale la solita domanda: la costruzione (casa virtuale) deve essere rappresentativa della realtà?

Per semplicità si può dire che il modo più semplice per rappresentare le costruzioni è quello della duplicazione o imitazione delle caratteristiche del mondo reale.

Per questo motivo su Second Life troviamo spesso rappresentazioni replicate in maniera più o meno fedele della realtà. La copia può avere scopi diversi che vanno dalla semplice emulazione alla dimostrazione che è possibile riprodurre con i prim una copia quasi uguale della realtà.

Eppure ciò che spesso ci si dimentica è che Second Life è un ambiente simulato, con meccanismi e modelli differenti dalla realtà.

Cosa significa?

Significa che l'architettura in Second Life può benissimo procedere in maniera del tutto differente dalle leggi della fisica e può essere basata su criteri funzionali totalmente diversi da quelli del mondo reale.
Se ci pensi bene, in un mondo in cui gli utenti possono volare con la semplice pressione di un tasto o teletrasportarsi con un semplice click, che necessità c'e' di avere una strada con tanto di costruzioni accessori? Semplice estetica!!
Ecco perché alle mie lezioni di building suggerisco sempre di essere originali e inventarsi nuove forme e nuovi stili. Diversi dalla realtà! Perché non essere originali e più creativi?

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